essere niente
Dopo aver raggiunto tutto,si può essere niente
Etichette
- Diritti Civili e Umani (31)
- Economia-Guerre (16)
- Bugie e Verità (15)
- OGM-Scie Chimiche-Onde Eletttromagnetiche (15)
- Politica (11)
- Riflessioni (11)
- Ambiente-Animali-Natura (9)
- Saggezza (5)
- Anoressia (2)
- Libri (2)
- Musica (2)
- OGM-Scie Chimiche (2)
- Salute-Vaccini (2)
- Addio (1)
- Astronomia (1)
- Auguri (1)
- Censura (1)
- Convegni (1)
- Filosofia (1)
- Intervista (1)
- Onde Elettromagnetiche (1)
- Scienza-DNA- (1)
- Sogno (1)
martedì 31 gennaio 2012
DIETRO IL SIPARIO: Bologna, Napolitano Totti "er sindacalista" e rivo...
DIETRO IL SIPARIO: Bologna, Napolitano Totti "er sindacalista" e rivo...: A Bologna oggi il "comunista preferito da Kissinger", o se preferite il garante della Costituzione italiana che gradì il ripristino sovi...
lunedì 30 gennaio 2012
Sole Attivo: Pappalardo, il Generale che attacca il sistema
Sole Attivo: Pappalardo, il Generale che attacca il sistema: visto su: http://lesciechimicheagenovafotodidoriano54.blogspot.com ASCOLTATE IL SUO INTERVENTO! non le manda a dire dietro! Quando l'ho ...
domenica 29 gennaio 2012
"Ausmerzen": FateVi Un Favore. Guardatelo.
Il blog Mymuseum ieri sera ha pubblicato un interessante articolo di cui riporto una piccola parte. Quello che mi ha colpito è stato il titolo, " Fatevi un favore guardatelo". Stimo molto Yuki, ho avuto modo di leggere quello che scrive nel suo blog ed apprezzarlo, quindi ho iniziato a guardare il video fino alle due del mattino, dura quasi due ore, per poi riflettere su come l'uomo è debole, manipolabile, privo di Coscienza. Se persino grandi scienziati, un tempo progressisti hanno aderito al programma, figuriamoci chi non aveva neanche di che mangiare.
Ci saranno altre catastrofe, molte sono in atto sono solo a noi lontane, sentiamo l'eco dal mondo virtuale che ci informa e se infastidisce clic e si passa ad altro. Ma ora ci fanno vedere lo spettro del 29, cosa vogliono fare? legalizzare l'eugenetica?
In questo toccante spettacolo-documentario Paolini porta alla luce una storia che in pochi conoscono, quando la Germania sfruttò i principi dell'eugenetica per tagliare i costi in tempi di crisi economica. Le idee di cui si nutrì il nazismo e che culminarono nella soluzione finale non erano venute dal nulla, ma affondavano le radici in quella scienza dell'evoluzione della specie nata e cresciuta durante la Belle Epoque. Quelle idee erano già applicate negli Stati Uniti, che selezionavano gli immigrati scartando coloro che venivano ritenuti inferiori e/o improduttivi. La sterilizzazione su basi scientifiche eugenetiche era già praticata in paesi come la Svezia, la Norvegia e il Giappone su coloro che erano classificati come portatori di tare genetiche ereditarie.
leggi tutto
Ci saranno altre catastrofe, molte sono in atto sono solo a noi lontane, sentiamo l'eco dal mondo virtuale che ci informa e se infastidisce clic e si passa ad altro. Ma ora ci fanno vedere lo spettro del 29, cosa vogliono fare? legalizzare l'eugenetica?
In questo toccante spettacolo-documentario Paolini porta alla luce una storia che in pochi conoscono, quando la Germania sfruttò i principi dell'eugenetica per tagliare i costi in tempi di crisi economica. Le idee di cui si nutrì il nazismo e che culminarono nella soluzione finale non erano venute dal nulla, ma affondavano le radici in quella scienza dell'evoluzione della specie nata e cresciuta durante la Belle Epoque. Quelle idee erano già applicate negli Stati Uniti, che selezionavano gli immigrati scartando coloro che venivano ritenuti inferiori e/o improduttivi. La sterilizzazione su basi scientifiche eugenetiche era già praticata in paesi come la Svezia, la Norvegia e il Giappone su coloro che erano classificati come portatori di tare genetiche ereditarie.
leggi tutto
sabato 28 gennaio 2012
Urge un cambiamento di Coscienza - La più grande paura
Le parole di questo grande uomo sono più che mai attuali e dovrebbero porci una riflessione profonda su come nulla è cambiato perché le linee guida degli uomini sono sempre basate sulla violenza, sul potere, sulla aggressività, sulla competività , sulla avidità, sulla brutalità.
La crisi a cui stiamo assistendo è in realtà una crisi delle Coscienze.
Questo cortissimo video è importante nella sua brevità ed intensità. Semplici parole che richiedono un grande lavoro di affrancatura dalle antiche tradizioni e.....
venerdì 27 gennaio 2012
Scie chimiche su Roma - La vergogna del mondo politico e militare - Il tradimento all'Italia
| foto presa dal blog di Doriano |
Questa devastazione c' è tutti i giorni, meno evidente e con scie meno persistenti, ma oggi no. LE SCIE ERANO EVIDENTI E MOLTO PERSISTENTI. Il cielo è diventato lattiginoso e l'aria pesante, irrespirabile. La pelle ha iniziato a bruciarmi , respirazione affannosa e cuore oppresso da un macigno, la testa come se avesse un buco.
Questa attività mortale l'ho osservata da levante a ponente per tutto il giorno.
Io non ho parole, osservo come le persone siano inconsapevoli, ignare e nella loro ottusità sono più interessate al gossip, a frequentare le vite degli altri (quelli che vengono definiti VIP) dimenticando le loro perché quello che hanno è niente. I politici, i lobbisti, i "potenti", lo sanno ed offrono spettacoli dal Colosseo, ogni tanto fanno entrare il pubblico nell'arena e una parte di loro viene uccisa. Lo spettacolo richiede anche delle vittime per dare quel brivido di vita ai morti viventi.
Ora io dedico una canzone a tutti i politici, gli appartenenti al governo non eletti e a tutti i vertici militari e delle forze dell'ordine invitandoli a vergognarsi e a dimettersi. Sono peggio di hitler, stalin e di tutti gli assassini che hanno distrutto i loro popoli, sono peggio perché nascosti, mentono, non mostrano la loro vera faccia, usano parole rassicuranti, rincuoranti con ipocriti sorrisini e pugnalano alle spalle esseri umani, loro fratelli.
I am
giovedì 26 gennaio 2012
DIETRO IL SIPARIO: Pescatori picchiati, agricoltori alla fame e laure...
DIETRO IL SIPARIO: Pescatori picchiati, agricoltori alla fame e laure...: Niente male per un paese nel quale i laureati sono "sfigati" (delicatezza del vice Fornero a parte) e se è così i responsabili sono da ri...
martedì 24 gennaio 2012
Paolo Barnard e mie considerazioni
Paolo Barnard è uno dei pochissimi se non l'unico che sa "vedere", sa scrivere con parole sferzanti perché non deve compiacere nessuno. Concordo appieno con il suo pensiero quando dice che gli umili non erediteranno nulla ed è così, gli ultimi non saranno i primi, ma sempre ultimi. Sono tanti i reietti della società, un numero impressionante, ci sono bambini che nascono nelle discariche, ci vivono e ci muoiono senza conoscere altro ( cercate il film "El barrilete-L'aquilone", guardatelo e accendete il cervello quando lo fate ). Gente datevi da fare, andate al Summit dell'MMT, io mi auguro una grande affluenza, non scioperi generali manovrati da sindacati e forze politiche senza scrupoli, accendete l'interruttore della mente e spegnete quello della televisione e osservate attentamente chi vi manipola, sarete sorpresi di vedere quante menzogne circolano....
I am
E gli umili erediteranno nulla.
Venite al Summit MMT in Italia. Gli umili erediteranno nulla. Hanno riscritto il Vangelo e noi siamo stati a guardare.Dobbiamo riscrivere il Vangelo.Venite al Summit MMT in Italia, perché gli umili erediteranno nulla.
Paolo Barnard
Non più chicchi di mais.Depongo la mitraglia tecnica per raccontare a te una storia. Chi sei tu? Ah, questo non lo so, io spererei che tu fossi quello 0,2% fra coloro che mi leggono che capisce la compassione. Degli altri, grazie di tutto, ma non me ne frega nulla, cioè non mi interessano ste frotte di italiani che adorano essere informati, della serie “grazie Barnard, sei grande, non mollare mai!!”. Ok, sono informati, e poi? Ti faccio notare una cosa: in quasi tutti i miei lavori, soprattutto nelle due versioni del Più Grande Crimine, io ho speso parole forti sul punto per me più importante in assoluto, che è la pena che ho sentito per chi fu schiacciato, sfregiato e umiliato da questo sistema economico e sociale. La stessa pena che sento ora per tutti coloro che oggi patiscono lo stesso destino. Sono tanti, ma tanti. Ora pensa: fra le centinaia di migliaia di letture, commenti e diatribe che il mio lavoro ha innescato, nessuno mai, nes-su-no, ha evidenziato i miei accenti posti su quella sofferenza. Fatti un viaggio fra i commenti di siti noti come Comedonchisciotte o nei gruppi che parlano del mio lavoro su Facebook o in tanti altri blog dove io spunto. Vi trovi una varietà di individui che contribuiscono annotazioni che vanno dall’abiezione, al cinismo, allo sterile, o che, al meglio, sono inutili appassionati. Ma nessuno si ferma sulla pena, sulla compassione per i milioni di esseri umani che vivono sulla loro pelle il sadismo del Vero Potere, cioè per il popolo delle strade di asfalto, non quello delle strade informatiche. Nessuno neppure la considera quella immensa pena.Lo so: io meno fendenti pesantissimi talvolta, ma perché? Perché io so che la macchina del Vero Potere è due secoli avanti a qualsiasi reazione popolana immaginabile, e solo eguagliandone la maniacale preparazione potremo combatterli. Loro sono precisi come robot chirurgici, noi dobbiamo essere identici. Loro sono diffusi capillarmente, noi dobbiamo essere identici. Loro lavorano 24 ore su 24, 365 su 365, noi dobbiamo essere identici. Rimanere indietro anche di un solo giro significa aver perso. Perso cosa? Persa la possibilità di licenziarti dal datore di lavoro che ti tocca la figa da cinque anni, e tu sei alla disperazione, ma hai la bimba a casa e non puoi difenderti; là fuori non c’è un altro lavoro per darti da vivere. Perso il futuro di tuo figlio Andrea, che volevi mandare ad architettura a Firenze, ma no, farà il barista con te, fine dei sogni di un padre, fine del futuro di un figlio. Perso tua madre per un cancro, perché l’hanno operata un anno e due mesi più tardi del dovuto, visto che per la clinica privata non ce n’era. Persa la voglia di vivere, perché con crediti per 700 mila euro, che nessuno ti pagherà più, hai dovuto chiudere la litografia a mandare a casa Luca, Piero, Sandrino, Pierluigi, Carlotta, Emilia, Enza e Giovanna. Era la tua famiglia dal 1993. Pierluigi aveva appena acceso un mutuo e fatto due gemelli. Tu ieri sei stato dal neurologo che ti ha detto: le rimane il litio, signor Mauro, lei non può continuare così. Perso la testa giovedì scorso, quando nel corridoio dell’ufficio di quartiere hai urlato “lei è una merda!” al medico legale che ti aveva detto “Signora V., lei non può chiedere quello che non c’è, non ha l’unico Alzheimer di Bologna in casa. Non avete parenti che possano aiutare?”. E queste sono tutte storie e nomi veri, sofferenza vera. Perso la possibilità di essere rispettati come persone, di avere un futuro, di non soffrire come bestie, e di non dover morire così, dopo aver ingoiato tutto da perdenti e per il profitto di pochissimi altri.Io meno fendenti, perché chi si autoproclama paladino della lotta contro gli aguzzini della mostruosa macchina del Vero Potere - cioè paladino di tutte le persone vere sopra descritte e di milioni come loro, paladino della loro sofferenza vera, vera! - deve essere un mostro di competenza che darà tutto se stesso per essere micidiale tanto quanto il nemico. Se non lo è, se prende scorciatoie, se non si pensa a sua volta macchina perfetta e chirurgica e se non lo è davvero, ma lo stesso pretende di vestire il manto del vendicatore, allora è un buffone in cerca di visibilità, di vendite di libri, di carriere, dell’adorazione di patetici fans, è un approssimativo ignorante, una ‘bella anima’, che però straparla per cavalcare la news di moda, come quelli che io giustamente prendo a calci. Buffoni impietosi falsari che spacciano sciroppi da circo per la cura della sclerosi multipla.
Paolo Barnard
I am
E gli umili erediteranno nulla.
Venite al Summit MMT in Italia. Gli umili erediteranno nulla. Hanno riscritto il Vangelo e noi siamo stati a guardare.Dobbiamo riscrivere il Vangelo.Venite al Summit MMT in Italia, perché gli umili erediteranno nulla.
Paolo Barnard
Non più chicchi di mais.Depongo la mitraglia tecnica per raccontare a te una storia. Chi sei tu? Ah, questo non lo so, io spererei che tu fossi quello 0,2% fra coloro che mi leggono che capisce la compassione. Degli altri, grazie di tutto, ma non me ne frega nulla, cioè non mi interessano ste frotte di italiani che adorano essere informati, della serie “grazie Barnard, sei grande, non mollare mai!!”. Ok, sono informati, e poi? Ti faccio notare una cosa: in quasi tutti i miei lavori, soprattutto nelle due versioni del Più Grande Crimine, io ho speso parole forti sul punto per me più importante in assoluto, che è la pena che ho sentito per chi fu schiacciato, sfregiato e umiliato da questo sistema economico e sociale. La stessa pena che sento ora per tutti coloro che oggi patiscono lo stesso destino. Sono tanti, ma tanti. Ora pensa: fra le centinaia di migliaia di letture, commenti e diatribe che il mio lavoro ha innescato, nessuno mai, nes-su-no, ha evidenziato i miei accenti posti su quella sofferenza. Fatti un viaggio fra i commenti di siti noti come Comedonchisciotte o nei gruppi che parlano del mio lavoro su Facebook o in tanti altri blog dove io spunto. Vi trovi una varietà di individui che contribuiscono annotazioni che vanno dall’abiezione, al cinismo, allo sterile, o che, al meglio, sono inutili appassionati. Ma nessuno si ferma sulla pena, sulla compassione per i milioni di esseri umani che vivono sulla loro pelle il sadismo del Vero Potere, cioè per il popolo delle strade di asfalto, non quello delle strade informatiche. Nessuno neppure la considera quella immensa pena.Lo so: io meno fendenti pesantissimi talvolta, ma perché? Perché io so che la macchina del Vero Potere è due secoli avanti a qualsiasi reazione popolana immaginabile, e solo eguagliandone la maniacale preparazione potremo combatterli. Loro sono precisi come robot chirurgici, noi dobbiamo essere identici. Loro sono diffusi capillarmente, noi dobbiamo essere identici. Loro lavorano 24 ore su 24, 365 su 365, noi dobbiamo essere identici. Rimanere indietro anche di un solo giro significa aver perso. Perso cosa? Persa la possibilità di licenziarti dal datore di lavoro che ti tocca la figa da cinque anni, e tu sei alla disperazione, ma hai la bimba a casa e non puoi difenderti; là fuori non c’è un altro lavoro per darti da vivere. Perso il futuro di tuo figlio Andrea, che volevi mandare ad architettura a Firenze, ma no, farà il barista con te, fine dei sogni di un padre, fine del futuro di un figlio. Perso tua madre per un cancro, perché l’hanno operata un anno e due mesi più tardi del dovuto, visto che per la clinica privata non ce n’era. Persa la voglia di vivere, perché con crediti per 700 mila euro, che nessuno ti pagherà più, hai dovuto chiudere la litografia a mandare a casa Luca, Piero, Sandrino, Pierluigi, Carlotta, Emilia, Enza e Giovanna. Era la tua famiglia dal 1993. Pierluigi aveva appena acceso un mutuo e fatto due gemelli. Tu ieri sei stato dal neurologo che ti ha detto: le rimane il litio, signor Mauro, lei non può continuare così. Perso la testa giovedì scorso, quando nel corridoio dell’ufficio di quartiere hai urlato “lei è una merda!” al medico legale che ti aveva detto “Signora V., lei non può chiedere quello che non c’è, non ha l’unico Alzheimer di Bologna in casa. Non avete parenti che possano aiutare?”. E queste sono tutte storie e nomi veri, sofferenza vera. Perso la possibilità di essere rispettati come persone, di avere un futuro, di non soffrire come bestie, e di non dover morire così, dopo aver ingoiato tutto da perdenti e per il profitto di pochissimi altri.Io meno fendenti, perché chi si autoproclama paladino della lotta contro gli aguzzini della mostruosa macchina del Vero Potere - cioè paladino di tutte le persone vere sopra descritte e di milioni come loro, paladino della loro sofferenza vera, vera! - deve essere un mostro di competenza che darà tutto se stesso per essere micidiale tanto quanto il nemico. Se non lo è, se prende scorciatoie, se non si pensa a sua volta macchina perfetta e chirurgica e se non lo è davvero, ma lo stesso pretende di vestire il manto del vendicatore, allora è un buffone in cerca di visibilità, di vendite di libri, di carriere, dell’adorazione di patetici fans, è un approssimativo ignorante, una ‘bella anima’, che però straparla per cavalcare la news di moda, come quelli che io giustamente prendo a calci. Buffoni impietosi falsari che spacciano sciroppi da circo per la cura della sclerosi multipla.
Paolo Barnard
Iscriviti a:
Post (Atom)
