lunedì 23 gennaio 2012

Movimento dei forconi - Ascoltate questo uomo, parla con parole che partono dal cuore

Questo video che ho visto nell'ottimo blog Paoloblog  va ascoltato con interesse, come pure va fatta una capatina al blog per leggere quello che è stato scritto in merito.

Enzo Biagi quando Berlusconi ordinò di licenziarlo dalla Rai, disse una cosa importante: "non c'è bisogno di sparare per uccidere un uomo, basta togliergli il suo lavoro:"

8 commenti:

  1. Questo governo si accinge a colpire, per di più senza scopo utile socialemente, poveri e deboli lavoratori autonomi, senza fare distinzioni di sorta. Ma le proteste devono rimanere civili.

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    1. Solo senza violenza si può vincere veramente.

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  2. Ben detto Adriano, proteste con cuore, determinazione ma anche con cervello.

    Biagi la sapeva lunga.

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  3. Ho vissuto venti anni in Sicilia e posso sinceramente dire che del movimento dei "forconi" non me ne frega proprio... Ero lì quando era la Regione d'Italia che assicurava più voti alla sorridentissimo Premier e alla sua corte, 100% di Deputati hanno avuto in una tornata elettorale, e poi ha sempre vinto a man bassa la parte politica che ha governato per i quindici ultimi anni e i cento anni di prima!

    Adesso che il Sorridentissimo è temporaneamente in panchina, improvvisamente, viene la voglia di ribellarsi. Fa tanto Lega Nord, speculare: dove sono stati i forconi durante il periodo del disastro? Lo dico io, ho vissuto lì: portavano fieno in cascina. Adesso il fieno è finito e coi forconi si dovrà pur fare qualcosa. Che bufala pazzesca, è vero che la rabbia fa muovere, ma la rabbia di essere rimasti a mani vuote: non è quella rabbia che rende disposti a sacrificarsi per una Società più giusta, è la rabbia che se la prende con gli altri perchè si sono chiusi i rubinetti. Sono movimenti inutili, inutili perchè una volta accontentati tornano ad essere fedeli alleati del Potere.

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    1. La Sicilia è sempre stata una terra dura, al soldo della mafia e della ignoranza. Ho conosciuto una parte della Sicilia molto bella ed anche una molto brutta. L'ultima volta che ci sono stata risale al 2007 dopo una frequentazione quasi ventennale. Ho amato Porto Palo, Vindicari, Taormina e le isole sparse intorno e tutti gli altri posti che non elenco. Non me la sento di giudicarli così aspramente, tutti noi ci dobbiamo educare ad un nuovo modo di vivere che ci permetta di costruire solo il bello, un rispetto ed armonia con la Terra che ci ospita

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  4. I am: beh anch'io amo la terra di Sicilia, sono i siciliani il problema. E il mondo intero ama la terra d'Italia, ma dicono che sono gli italiani il problema. E i giornali finanziari dicono che l'Italia è prospera, è la classe dirigente il problema.

    E il mondo sarebbe un eden, è l'uomo che lo inquina il problema.

    Se eliminiamo l'uomo dall'equazione, come per incanto, si sistema tutto! Solo che non ci saremo per gioirne.

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    1. Hai ragione
      ma non possiamo restare immobili a guardare che un manipolo di papponi sfruttatori condanni questo bellissimo pianeta d i suoi abitanti,
      Ciao e buonanotte Exodus

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